giovedì 29 settembre 2011

Ispirazioni low-cost

Questo tempo mi ha davvero stufata.
Sono stata solo un'illusa a credere che l'autunno fosse veramente arrivato!
Qui, a parte che la sera alle otto faccia già buio, è come se fosse agosto. Quasi 30 gradi a fine settembre no, non li posso sopportare. Chiamatemi pazza, ma io voglio il freddo!



- Fine dello sfogo -

Ho spulciato i siti di alcuni marchi low-cost, e ho trovato alcune cosine interessanti.

Partiamo con H&M:


Abitino davvero carino.
Almeno, dallo foto! So che non devo avere grandi pretese, ma ogni volta che vado da H&M piena di speranze, esco dal negozio con le pive nel sacco. Le uniche due cose che io abbia mai acquistato in questa catena, non stati un paio di jeans premaman e un gilet sempre in jeans, oltre che qualcosina per Ary.

Proverò di nuovo, la tenacia mi premierà prima o poi!









BERSHKA:


Anche in questo caso, mi accade molto spesso come per H&M. Però ho due paia di jeans presi da Bershka, che adoro e che nonostante i miei mitici lavaggi, sono ancora in perfetto stato (credo di averli pagati non più di 20 - 25 euro)

Questa gonna asimmetrica e svolazzante mi piace da morire! La indosserei con un bel paio di decolletè, oppure con i nuovi bikerboots (alla fine li ho trovati!) per fare contrasto.











Concludiamo con ZARA:

Look 1:

Mi piace molto la gonna in pizzo portata in contrasto in il maglioncino lavorato a maglia.
Sulla modella sta benissimo, ma ho come l'impressione che su di me non vedrei questo accostamento allo stesso modo.















Look 2

Qui mi piaceva il cappotto, peccato non si noti bene con lo sfondo scuro della foto!
















Look 3:

La gonna!
Sono un po' fissata con questi svolazzamenti/trasparenze.
Questa è in grigio, e mi piace ancora di più.
Anche in questo caso, mi piace l'abbinamento con una semplice maglia grigia, ma su di me sono sicura che farebbe subito un effetto sciatto...









Ora credo che andrò a fare la danza della pioggia!!

mercoledì 28 settembre 2011

Parliamo di... libri!

Grande voglia di lettura in questo periodo!
Dopo la delusione per "Un regalo da Tiffany", spero di essere più fortunata nella scelta del prossimo romanzo...
Devo prima finire Vogue di Settembre con il relativo inserto Couture (tra l'altro con degli articoli molto interessanti!); inoltre Marito, essendo scaduto l'abbonamento a Vogue, ha pensato di riempire questo vuoto comprandomi il numero di MarieClaire di Ottobre, tra l'altro doppio... Mi sto chiedendo ancora a cosa serva fare un numero doppio, ma a parte questo come non apprezzare questo piccolo gesto? C'era anche in regalo il campioncino di un mascara Chanel!
Tornando all'argomento del post: sono diversi i titoli che mi attirano, ma credo che i prossimi che acquisterò saranno questi :






"ZIA MAME"





Immaginate di essere un ragazzino di undici anni nell'America degli anni Venti. Immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capiterà la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. Immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. Immaginate di venire spediti a New York, di suonare all'indirizzo che la vostra balia ha con sé, e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. Ancora, immaginate che la gran dama vi dica "Ma Patrick, caro, sono tua zia Mame!", e di scoprire così che il vostro tutore è una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa. A quel punto avete solo due scelte, o fuggire in cerca di tutori più accettabili, o affidarvi al personaggio più eccentrico, vitale e indimenticabile e attraversare insieme a lei l'America dei tre decenni successivi in un foxtrot ilare e turbinoso di feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia che non dà respiro - o dà solo il tempo, alla fine di ogni capitolo, di saltare virtualmente al collo di zia Mame e ringraziarla per il divertimento.(da amazon.it)







"GLI INGREDIENTI SEGRETI DELL'AMORE"






Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, gestisce il ristorante di famiglia, Le Temps des Cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato "Il sorriso delle donne". Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore - un misterioso ed elusivo inglese - viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale. (da amazon.it)




"LA BIBLIOTECA DEI SEGRETI"

Il mistero di un sogno ricorrente. Due donne unite, a secoli di distanza, da un luogo magico: una torre di osservazione del cielo stellato notturno, nel Norfolk, in Inghilterra.
La biblioteca dei segreti di Rachel Hore è un romanzo che unisce con sapienza passato e presente, alla ricerca della chiave di volta di un enigma.
Jude, la protagonista, lavora in una casa d’aste londinese. Quando riceve l’incarico di valutare una collezione di libri e strumenti astronomici del XVIII secolo, appartenuti a una famiglia della sua terra d’origine, la donna lascia volentieri la metropoli per tornare al paese dove vivono la sorella Claire e la nipote Summer.
L’arrivo di Jude scatena vecchie ruggini familiari. Nel contempo, l’incarico professionale ricevuto la mette in contatto con una misteriosa figura femminile del passato, figlia adottiva dell’astronomo Anthony Wickham: Esther. Attraverso il diario della ragazza Jude scopre la sua tragica storia e i legami che ha con le sue vicende personali. (da elle.it)



Di quest'ultima autrice avevo già letto tempo addietro "Il giardino dei segreti", ecco perchè la trama mi risultava un po' famigliare! Mi pare che ci siano, così all'apparenza, un sacco di punti in comune tra i due romanzi. "Il giardino dei segreti" era stata una lettura piacevole, quindi potrei darle nuovamente fiducia!



Per quanto riguarda "Zia Mame", ho letto pareri abbastanza contrastanti, ma mi voglio comunque buttare.


Il secondo m'ispira tantissimo, sono stata tentata di comprarlo qualche settimana fa, ma la coda alla cassa della libreria mi ha fatto rinunciare.



Buona serata!




venerdì 23 settembre 2011

Lavatrici e satelliti

La nonna R, nonchè mia mamma, nonchè la santa donna che tiene Ary quando io e Marito siamo al lavoro, ha la lavatrice nel bagno dove la mia figlioletta è solita andare ad espletare i suoi bisogno fisiologici. Da un po' di tempo a questa parte (più o meno da quando siamo tornati dal mare), ogni volta che Ary si accomoda sul water, posto accanto alla lavatrice, annuncia:


- Bimba butta, dento tice. Gia, gia, gia foooote (e qui mima il gesto del cestello che gira a manetta...). Acqua ney ochi, nayo e bocca.


Mia figlia vuole mettere in lavatrice una bimba qualsiasi (brutta però, eh!) e centrifugarla per bene.
Mi terrorizza un po' questa cosa.

Soprattutto perchè ieri sera con dei piccoli libretti facevamo finta di scavare un buco nel lettone, e lei ha detto:

- Dento pì bimba butta. Copi mammi!

Ovvero: buttiamo dentro qui la bimba brutta. Copri mamma!

Paura!
E dire che quando è in compagnia di altri bimbi è così contenta, si dimentica della mia esistenza o di quella dei nonni e non vorrebbe mai tornare a casa...


Tralasciando questi piccoli dettagli, sta sera avremo la possibilità di essere colpiti dal famigerato satellite. Col cavolo che vado in mansarda a stirare... prima che quel coso decida proprio in quel momento di arrivarmi in testa!



Concludo questo post senza capo nè coda con due immagini di look che mi piacciono:





Miranda Kerr










Pippa Middleton




Buon weekend :)

giovedì 22 settembre 2011

Quei giorni

Ci sono quei giorni in cui i mille motivi per essere felici vengono irrimediabilmente oscurati da quell'unico che ti fa sentire triste.
Ci sono quei giorni in cui ogni canzone sembra parlare di te, e ti ci ritrovi talmente tanto da farti salire una lacrima agli occhi.
Ci sono quei giorni in cui ti sembra di essere solo, non capito. Quei giorni in cui avresti bisogno di sentirti dire una sola parola da una sola persona. Quei giorni in cui un abbraccio che significa "Ci sono io per te" sarebbe tutto.

Quei giorni in cui ti sembra di non servire a nulla e a nessuno.
Quesi giorni in cui stai talmente male, che nemmeno riesci a sfogarti piangendo.


Ma anche quei giorni sono fatti di ventiquattr'ore e, come tutti gli altri - per fortuna - passano.





martedì 20 settembre 2011

Settembre

Settembre inoltrato, un po' di sospirata atmosfera pre-autunnale e io mi sento già più serena, entusiasta, propositiva. Sta iniziando la stagione che preferisco in assoluto, quella che ci porta verso il Natale, quella dai magnifici colori, delle prime foschie, della voglia di starsene rintanati in casa a sorseggiare prigramente una tisana.


Dopo il rientro dalle vacanze e il temuto ritorno alla routine e al lavoro, stiamo pensando di programmare qualche weekend fuori, prevalentemente in montagna: la Valtellina e il Trentino Alto Adige saranno di sicuro tra le nostre mete, non vedo l'ora! Anche Ary ne è entusiasta, pensa già alla neve e ai pupazzi da costruire (si porta abbastanza avanti!).


Con l'arrivo del primo fresco, non posso fare a meno di pensare a cosa fare entrare nell'armadio per questa stagione. Ho già in mente una vaga ed approssimativa wishlist, alla quale dovrà dare forma al più presto:

- un paio di biker boots per le giornate con Ary

- un paio di decolletè rosse per le serate che ormai riusciamo a concederci sempre più spesso

- tubini di ogni colore (va beh, non esageriamo!)

- mini gonne, che il mio reparto è alquanto scarso

- un paio di jeans neri, visto che quelli che avevo e adoravo non mi salgono più

- una camicia bianca

- un cardigan lungo

Una lista che in realtà è abbastanza esigua e banale, alla quale dovranno essere aggiunti i rifornimenti del reparto intimo e calze/collant. Dall'inizio di ottobre passerò all'azione!!

Buon martedì!

venerdì 16 settembre 2011

Un nuovo viaggio

Finalmente mi decido a pubblicare qui il mio primo post.
Perchè proprio oggi?
Eh sì, perchè la data non è casuale, si tratta di una data molto importante per me, per diversi motivi.
In primo luogo il 16 settembre di 5 anni fa, io e Marito ci sposavamo.
E poi, il 16 settembre del 2008 scoprivamo che quell'esserino che abitava da quasi 5 mesi nella mia pancia era un'esserina, la nostra Ary.

Beh, che l'avventura qui cominci.

Mi auguro buon viaggio!